MEDIA DANCE

MISSIONI

Creare
Partecipare
Conoscere

TEMI

Arte
Cultura
Istruzione
Salute

Media Dance è un progetto interdisciplinare di innovazione didattica che propone alle classi e agli insegnanti delle scuole secondarie spazi, strumenti e percorsi artistico-performativi di riflessione partecipata sui temi del contemporaneo. Nato come rassegna di teatro-danza, con il tempo è diventato un laboratorio aperto dedicato allo studio, alla ricerca e alla sperimentazione. Tutte le sue proposte, che negli anni hanno assunto forme e contenuti diversi, nascono nell’ambito di Educare alla Bellezza, laboratorio formativo annuale dedicato alla co-progettazione (insieme agli insegnanti) del modo in cui il linguaggio del performativo possa rappresentare un valore e condividere un senso per il mondo della scuola. A questo appuntamento partecipano docenti di diverso ordine e grado, operatrici e operatori, danzatrici e danzatori, per rileggere in tale prospettiva i percorsi realizzati, immaginandone di nuovi (sia rispetto ai temi che alle forme di condivisione).

Dal 2020 il progetto è inserito nel capitolo “Arte e Salute” del catalogo di attività consigliate dall’ASL To3 per la promozione e l’educazione alla salute. Molte le iniziative che rientrano nell’alveo di Media Dance, dedicate all’intera comunità scolastica: da percorsi di formazione per docenti (Educare alla Bellezza) a dialoghi e incontri filosofici attorno alla creatività e ai temi del contemporaneo; e ancora, il laboratorio per la coesione del gruppo classe Io Tu Noi e una visita guidata della Lavanderia a Vapore, con annesso laboratorio di co-immaginazione dei luoghi di cultura del domani (Il Teatro che vorrei).

Durante l’emergenza Covid-19, grazie al dialogo sempre attivo con la comunità di docenti che seguono Media Dance, è nata l’esigenza di cogliere questo momento “sospeso” come opportunità per esplorare e sperimentare nuovi approcci alla didattica. Partendo da tali premesse è nato un progetto di sperimentazione e di innovazione didattica, supportato e monitorato da un board scientifico che, oltre all’Asl To3 e il Centro Regionale di Documentazione per la Promozione della Salute (DoRS), vede la partecipazione del Dipartimento di Studi Umanistici (sezione Spettacolo e musica) dell’Università degli Studi di Torino e del Dipartimento di Scienze della formazione dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. L’azione immaginata dalla sperimentazione prevede da una parte la residenza di un coreografo presso l’istituto superiore, dall’altra un progetto formativo che coinvolge gli insegnanti della classe e/o della scuola coinvolta. I temi affrontati negli anni, grazie alle progettualità artistiche proposte, sono stati: il rapporto con il proprio corpo, l’accettazione della diversità, l’Amore e il non Amore nel delicato fenomeno della violenza sulle donne, il bullismo, l’inconscio, la disabilità come diversa abilità all’esistenza, l’omosessualità. In virtù del suo spiccato approccio interdisciplinare, Media Dance ha incontrato nel corso della sua maturazione la collaborazione di altre istituzioni culturali che affrontano i medesimi temi ma in ambiti differenti, quali il Sistema Bibliotecario Urbano della Città di Torino, l’Associazione Dare Voce al Silenzio Onlus, Propositi di Filosofia e il Centro Studi Piero Gobetti di Torino.

BENEFICIARI

(4.320 student* e 113 insegnanti)

Percorsi alternanza scuola/lavoro