ANARKHIVING: PERCORSI DI ANARCHIVIAZIONE PER UN ARCHIVIO ANARCHICO | Jacopo Jenna e Ariadne Mikou
una produzione di COORPI e CRO.ME / Cronaca e Memoria dello Spettacolo
azione di PRO|D|ES Danza – Promozione Digitale Danza Estesa
con il contributo del MiC – Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo, Regione Piemonte, Fondazione CRT e in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo
Gli archivi si manifestano in molteplici forme: l’archivio materiale, audiovisivo, testuale; il digitale e l’analogico ma anche quello corporeo. Ciò che accomuna questi diversi tipi di archivi – in particolare quelli di parole, immagini, suoni e oggetti – è una tendenza verso un ordine e un ordinamento del passato, ciò che Derrida definisce “l’inizio e il comandamento”, ovvero il luogo in cui si esercita il potere e da cui le cose cominciano o hanno origine. Come visitare un archivio di danza attraverso la pratica anarchica dell’anarchiviazione che mira a disfare ordine e ordinamento? Come dare anima ad un archivio che ha fissato il movimento in un frammento di tempo, in contrasto con la natura in continua trasformazione della danza? Collaborando con Cro.me / Cronaca e Memoria dello Spettacolo, un archivio audiovisivo privato che raccoglie e preserva la memoria della danza e delle arti performative, pensiamo all’anarchiviazione come una pratica aperta di immersione nell’archivio, in cui quest’ultimo agisce come una partitura coreografica capace di generare nuovi materiali in grado di connettere generazioni e voci artistiche, trasformando la memoria in una materia viva.
Jacopo Jenna è un coreografo e regista. Il suo lavoro indaga la percezione del corpo in relazione al movimento, attraverso una ricerca che investe la coreografia e il video, studiando nuove possibilità di incorporazione della danza, spaziando tra vari linguaggi e generando molteplici contesti performativi. Laureato in Sociologia presso l’Università di Urbino, sviluppa i suoi studi nella danza in Olanda a Codarts (Rotterdam Dance Academy). Si occupa di formazione e percorsi educativi per varie fasce di età elaborando nuove strategie di relazione con l’arte perfomativa. Ha presentato i suoi progetti presso festival e istituzioni internazionali.
Ariadne Mikou è un’artista e ricercatrice sulla danza. Parallelamente alla sua pratica creativa – che prende la forma di coreografie partecipative, partiture coreografiche, installazioni e cortometraggi – collabora con artisti, festival e istituzioni per progetti di divulgazione e di ricerca su temi legati alla memoria, alla trasmissione e all’interdisciplinarità. Scrive per riviste internazionali e collabora occasionalmente con Hystrio. Trimestrale di Teatro e Spettacolo. Contribuisce su antologie di profilo accademico che esplorano oltre agli processi coreografici, la danza su schermo, la documentazione della performance e il rapporto tra le arti performative, l’architettura e lo spazio urbano. Collabora con l’associazione culturale NEXUS nell’ambito del progetto europeo TRANScenDANCE: Trans people within Dance and Performative Spaces.
