BOOSTER

Ideazione Fabritia D’Intino, Vincent Giampino e Riccardo Guratti 
sviluppo a cura di Fabritia D’Intino, Vincent Giampino 
produzione Esecutiva Chiasma 
sostegno Teatri di Vetro e Lavanderia a Vapore 

Booster è un progetto di ricerca che mira all’esondazione dei processi singoli dentro i margini dei processi altrui, mescolando, ibridando e imbastardendo i soggetti e le autorialità. L’intento è quello di creare una zona orizzontale di analisi, confronto e reciprocità dove i coreograf si scambiano materiali, ricerche, pratiche, lavori e oggetti di interesse. Il fine è quello di dare spazio ad un processo di omogeneizzazione della conoscenza e della percezione dell’altro e nello specifico del suo lavoro, per cogliere e nominare i pilastri fondanti e i punti di forza dei singoli processi coreografici e discorsi artistici. 
Fondante del lavoro è l’operazione di boosteraggio ovvero di smembramento e ricollocamento delle diverse autorialità in un’accezione fortificata, potenziata, esplosa. L’attitudine dello scambio è quella che definisce il come e non il cosa. 
In un’ottica di alleanza, ci si vuole concedere uno spazio di auto-curatela, definita in confini di vicinanza, amicizia, assonanza. Questo apparato nasce dalla prossimità e si offre da base e appoggio per il fiorire di nuove frequentazioni, connessioni e relazioni in una temporalità condivisa ed espansa.  

Fabritia D’Intino, coreografa e danzatrice, dal 2013 al 2019 cura e coordina in Spagna il Barcelona International Dance Exchange – BIDE. I suoi lavori coreografici, spesso in collaborazione con altrə artistə, vengono premiati e presentati in diversi contesti internazionali quali Théâtre De La Ville, Sadler’s Wells, Festival Le Grand Bain, Dance City UK, Festival OFF d’Avignon, Sismograf Olot, Mons arts de la scène, Teatri di Vetro,  Festival Interplay, Danza Urbana, Centro Pecci, Lavanderia a Vapore, Bolzano Danza, B-Motion, Festival Danza Estate e selezionati per piattaforme quali Danse Élargie , PSO – La Grande Scène, Vetrina Anticorpi e NID Platform.  La sua ricerca si interroga principalmente sulla relazione tra corpo, sguardo e rappresentazione. Oltre alla creazione per la scena e il site specific, si occupa di formazione, sviluppa progetti partecipativi e formati di ricerca. Come danzatrice collabora inoltre con diversi coreografi ed artisti visivi. Dal 2018 fa parte di Catsandsnails (Francia) e Chiasma (Roma).  
Vincent Giampino, choreography-maker e performer, si forma tra Italia, Germania. I suoi primi lavori vengono mostrati in Germania, Belgio e Olanda e nel 2017 un suo lavoro co-creato con la collega Oneka Von Schrader è finalista al Prix Jardin d’Europe di Impulstanz a Vienna. Tornato in Italia nel 2018, presenta le sue creazioni in teatri e festival tra cui Fabbrica Europa e Teatro Florida a Firenze; Gender Bender a Bologna; Short Theatre, Teatri di Vetro e Buffalo a Roma. Nel 2021 partecipa all’insediamento in campo aperto di Live Arts Week X a Bologna. Ha collaborato con artisti, coreografi, musicisti tra cui Greta Francolini, Cristina Kristal Rizzo, Edoardo Ciaralli, Lady Maru. Giampino si interessa alla definizione di un sistema di ‘povertà coreografica’ attorno a un oggetto corporeo leggero, stupidamente abbandonato alla semplicità, che disimpara la messa in mostra di sé. 

L'evento è terminato.

Data

23 - 29 Set 2025
Expired!

Ora

10:00 am - 6:00 pm

Luogo

Lavanderia a Vapore
Collegno (TO)

Categoria