OIKOS | Silvia Mai
Idea e forma Silvia Mai
cura Anna Paola Bacalov
azione Silvia Mai ed Eco, Chiara Marolla e Molpè
immagine video Ivan Gasbarrini
progetto vincitore Premio Tuttoteatro.com “Dante Cappelletti” 2024
coproduzione Tuttoteatro.com
produzione esecutiva Tecnologia Filosofica (Torino
col sostegno di IntercettAzioni – Centro di Residenza Artistica della Lombardia / Teatro, delle Moire (Milano) e ORA-Orobie Residenze Artistiche (Piateda-Sondrio), Lavanderia a Vapore (Collegno-TO), BTT Balletto Teatro di Torino, Associazione Culturale Dello Scompiglio (Capannori-Lucca), Bianco Teatro/Ti con Zero (Bracciano-Roma)
grazie a Fernanda Pessolano, Enrico Fabris
Eco, dal greco Oikos “la casa”, è un cane. Nella relazione di due esseri che si fanno casa l’una per l’altra il lavoro trova la sua origine, il fondamento. Fragile e labile si scopre il confine tra ciò che è propriamente umano e ciò che non lo è, tra chi accudisce e chi è accudito, tra chi guarda e chi è guardato. In questo confine, che questiona e disgrega ogni forma e formalità – e nell’intimità della pelle – si annida il principio di ogni possibile incontro. Quanto è possibile portare alla luce di ciò che accade nell’ombra come un segreto? Si può rivelare la “casa” a un altro sguardo, senza il rischio di perdersi o nascondersi? Cosa può venirci incontro oltre la caduta, da questa ineluttabile esposizione? Quali parole servono per avvicinarsi al cuore? Quale è il sentiero da percorrere o tracciare? Nutrito da queste domande, Il lavoro si muove tra la pelle e una inesorabile distanza, fisica e dell’anima.
Silvia Mai è danzatrice, pastora d’alpeggio, arte terapeuta in formazione. Il percorso di studi in ambito artistico è segnato dall’incontro con Raffaella Giordano, Silvia Rampelli, Dominique Dupuy, Claudia Dias, Anna Paola Bacalov.D opo alcuni anni di silenzio artistico, durante i quali ha conosciuto e praticato la vita da pastore, riprende la sua ricerca artistica nell’ambito del movimento e delle arti plastiche. Nell’autunno 2021 è ospite di Laterale per Danae Festival con Prospettive Animali, progettato insieme ai cani Gringo ed Eco. Nel settembre 2023 inizia la formazione in ArteTerapia Antroposofica presso il Cinabro Europeo di Milano e nel 2025 si iscrive al biennio magistrale in Pittura all’Accademia Albertina di Torino. Attualmente è impegnata nella ideazione di SONO, opera performativa composta da quattro capitoli in collaborazione con Anna Paola Bacalov, Chiara Marolla, Alice Berni, Enrico Fabris. Lo studio del primo capitolo Oikos/SONO, dedicato alla relazione con gli animali, è vincitore del Premio Dante Cappelletti 2024.
