L’ECLISSI
         FA APPARIRE
         LA NOTTE
         DURANTE IL GIORNO.


     DURANTE QUESTA BREVE INVERSIONE DI LUCE, LE
COREOGRAFIE QUOTIDIANE DEL CORPO E DELL’IMMAGINAZIONE SI OSCURANO E I NOSTRI SENSI SI RISVEGLIANO ALL’OMBRA E ALLA STRANEZZA
 
 

      ESSERE IMPROVVISAMENTE IMMERSI NEL BUIO SI RIVELA UNA PALESTRA DOVE RISCOPRIRE IL NOSTRO
                                                        CORPO COLLETTIVO – LA FORZA MOLTEPLICE E NON QUANTIFICABILE CHE CI TRAVOLGE COME UNA VALANGA, ROMPENDO L’ILLUSIONE DI ESSERE SEPARATI L’UNO DALL’ALTRO E DA TUTTO CIÒ CHE CI CIRCONDA.  


IL PASSAGGIO DELLA LUNA CONFONDE IL CONFINE TRA CIO’ CHE IMMAGINO E CIO’ CHE OSSERVO. AL RITORNO DEL SOLE, 
 


L’INELUTTABILE VERITÀ  
SULL’ALTERITÀ INTERNA
ATTERRA
 

E SOVVERTE L’ASIMMETRIA DELLA STRANEZZA COME QUALCOSA DI ALTRO DA NOI E LA CELEBRA, INVECE, COME UN ASPETTO INSEPARABILE E INEFFABILE DI NOI.   

e
Appunti per una comunità che Danza

LAVANDERIA A VAPORE