Torna il Bando delle Residenze Digitali, giunto alla terza edizione. C’è tempo fino a giovedì 24 febbraio per candidarsi: Residenze Digitali, già finalista al Premio Rete Critica 2021, si rivolge agli artisti delle performing arts che vogliano espandere i propri confini, esplorando lo spazio digitale nel proprio percorso autoriale. È un progetto ideato e promosso dal Centro di Residenza della Toscana (ArmuniaCapoTrave/Kilowatt), in partenariato con l’Associazione Marchigiana Attività Teatrali AMAT, il Centro di Residenza Emilia-Romagna (L’arboreto – Teatro Dimora  │La Corte Ospitale), la Fondazione Luzzati Teatro della Tosse di Genova, l’Associazione Zona K di Milano, a cui si aggiungono quest’anno altre due realtà: Fondazione Piemonte dal Vivo/Lavanderia a Vapore e Fondazione Romaeuropa.

Una rete di 9 partner pronta a selezionare e a sostenere 6 progetti artistici da sviluppare nel 2022, grazie a un contributo di residenza pari a 3.500 euro + iva per ogni progettualità. L’edizione 2021 del bando aveva visto pervenire 178 proposte artistiche, di cui 7 selezionate e presentate al pubblico durante la Settimana delle Residenze Digitali dello scorso novembre.Saranno ammesse alla selezione le progettualità artistiche legate ai linguaggi della scena contemporanea e della performance che abbiano nello spazio web il loro habitat ideale. È necessario indicare anche le modalità di fruizione e interazione da parte dello spettatore, per il quale sia previsto un accesso attraverso il pagamento di un biglietto. Tutto il processo di creazione artistica sarà seguito dai partner di progetto e potrà contare sulla collaborazione di tre tutor esperte della creazione digitale: le studiose Laura Gemini, Anna Maria Monteverdi e Federica Patti. Ogni proposta deve prevedere una restituzione online aperta al pubblico, che si terrà a novembre 2022.

Informazioni e bando: www.residenzedigitali.it