Artiste e Artisti associati

Le artiste e gli artisti associati della Lavanderia a Vapore costruiscono con la Casa della Danza di Collegno una specifica visione di spazio creativo e un preciso linguaggio coreografico. L’aggettivo associati, dal latino “unire insieme in società, in compagnia”, allude proprio – a livello etimologico –all’atto di coordinamento di idee e pratiche. Con i propri artisti associati, la Lavanderia attiva un intenso dialogo, capace, nel tempo, di dar vita a direttrici comuni di senso. Una contaminazione reciproca, dunque, tra professionisti della danza, operatori e contesto ambientale che definisce l’identità dinamica di un luogo in cui si incarnano le urgenze del contemporaneo. Per il triennio 2021/2023, a condividere la propria progettualità artistica con la Lavanderia a Vapore sono:

Doriana Crema

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Danzatrice, coreografa, formatrice e counselor, è da oltre 30 anni attiva in ambito artistico e pedagogico. Unisce le proprie competenze in direzione di una visione evolutiva dell’essere umano. Al centro della sua ricerca, lo spazio e l’umano, nel complesso rapporto con il corpo, la presenza (non soltanto scenica) e il movimento. Negli ultimi anni ha posto il proprio focus sulla questione della risonanza e della risposta, lavorando sulla linea di confine tra danzatore e spettatore. Tra gli incontri più significativi dal punto di vista formativo, si annoverano quelli con Anna Sagna per il teatro-danza, con Raffaella Giordano (per la quale è interprete degli spettacoli Quore, premio UBU 2000, e Senza Titolo), con Claude Coldy per la danza sensibile e con Danio Manfredini per il teatro. Accompagna nel proprio processo creativo numerose compagnie e artisti singoli, in Italia e in Francia. Conduce da oltre 3 decenni laboratori nelle scuole di ogni ordine e grado: attualmente è attiva nelle scuole superiori all’interno del progetto Educare alla Bellezza | Media Dance di Lavanderia a Vapore, come formatrice e coordinatrice, con gruppi-classe e gruppi-insegnanti. Cura inoltre il progetto Solitudo. Visioni per una comunità creativa insieme a Raffaella Tommellini e Fabio Castello. Insieme a Rita Fabris è ideatrice e formatrice del Percorso Danzatori di Comunità. Collabora come formatrice all’interno del progetto Tracce lasciate ad Arte di Interreg Italia Svizzera e al progetto Educatori Senza Frontiera di Exodus. È coreografa del gruppo Eskenè, per i progetti La Passione secondo Matteo, Stazionando, e Progetto 900. Realizza gli assoli mama non mama, Specifiche Atipie e Dichiarazione d’amore all’interno del festival La Piattaforma di Torino. Pratica il counseling ed è formatrice presso la Scuola Superiore di Counseling.

Salvo Lombardo

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Salvo Lombardo, performer, coreografo e regista. Negli anni ha approfondito gli interstizi tra danza, teatro e arti visive. È impegnato nella realizzazione di azioni e manufatti in ambito performativo e artistico assieme al suo gruppo di lavoro Chiasma, riconosciuto dal MIBACT come Organismo di Produzione della Danza “Under 35”. Fino al 2015 è stato co-fondatore e regista di Clinica Mammut. Nel 2015-2016 è stato coreografo residente ad Anghiari Dance Hub dove ha creato Casual Bystanders. Nel 2017 è coreografo ospite presso la compagnia Aura Dance Theatre di Kaunas (LIT) per la quale crea la performance Twister in coproduzione con il Festival Fabbrica Europa ed inizia la sua collaborazione in qualità di artista associato, per il biennio 2017-2018, con il Festival Oriente Occidente per cui realizza la performance Present continuous e la video installazione Reappearances concepita, assieme ad Isabella Gaffè e Giulio Pernice, per il Museo MART di Rovereto con il coinvolgimento della comunità locale. Nel 2018 vince il bando di Residenze coreografiche Lavanderia a Vapore 3.0 di Piemonte dal Vivo e lavora al progetto L’esemplare capovolto che prevede la realizzazione di un ciclo di azioni performative, installazioni, conferenze, workshop e la creazione dello spettacolo Excelsior in coproduzione, tra gli altri, con il Théâtre National de Chaillot di Parigi, il Romaeuropa Festival e il Festival Fabbrica Europa. Nel 2019 è impegnato nel progetto di creazione Bodies Memories sviluppato per la compagnia Attakkalari Dance Company di Bangalore (India), nell’ambito del progetto “Crossing the sea”, realizzato da una rete di partner tra Italia, Asia e Medio Oriente con il supporto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. Con il progetto Opacity è selezionato alla NID – New Italian Dance Platofrm di Reggio Emilia; è stato inoltre membro di giuria per il premio DNAppunti coreografici, promosso da diversi centri di produzione della danza italiani. Sempre nel 2019 ha fondato e co-curato con Viviana Gravano e Giulia Grechi Resurface_festival di sguardi post coloniali a Roma ed è, assieme a Silvia Albanese, ideatore della Under 35 Italian Alliance, una rete di compagnie che operano nell’ambito della danza e della performance, finalizzata alla promozione e diffusione dei propri lavori all’estero. Nel 2020 è tra i fondatori di Ostudio, uno spazio indipendente di ricerca e co-abitazione artistica nel quartiere Torpignattara a Roma.

Ginevra Panzetti /
Enrico Ticconi

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Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi vivono tra Berlino e Torino e lavorano insieme come duo artistico dal 2008. La loro ricerca si sviluppa nell’ambito della danza, la performance e l’arte visiva. Approfondendo tematiche legate alla storica unione tra comunicazione, violenza e potere, attingono ad immaginari antichi costruendo figure o immagini ibride tra storia e contemporaneità. Entrambi si diplomano presso l’Accademia di Belle Arti di Roma e frequentano la Stoa, scuola di movimento ritmico e filosofia diretta da Claudia Castellucci. Nel 2010 si trasferiscono in Germania e approfondiscono percorsi individuali, ma reciprocamente complementari: Enrico studia a Berlino Danza e Coreografia presso la Inter-University Center for Dance (HZT), Ginevra arte Intermediale presso l’Accademia di Belle Arti di Lipsia, Hochschule für Grafik und Buchkunst (HGB). Nel 2019 vincono con la performance site-specific JARDIN / ARSENALE il premio Arte Laguna 13 nella sezione performance e video arte, la prima edizione del Premio Hermès Danza Triennale Milano con il quale realizzano il loro ultimo lavoro AeReA, il Premio Danza&Danza come coreografi emergenti e vengono nominati “Talento dell’anno” dalla rivista tedesca «Tanz – Zeitschrift für Ballet Tanz und Performance». Con il lavoro HARLEKING sono stati selezionati dalla piattaforma europea AEROWAVES Twenty 19, dalla New Italian Dance (NID) Platform e dalla piattaforma della danza tedesca Tanzplatform Deutschland 2020.

2018-2020
Daniele Ninarello

Silvia Gribaudi

Andrea Costanzo Martini

Artisti in residenza

La Lavanderia a Vapore ha accolto, nel corso degli anni, moltissimi danzatori e coreografi, che hanno vissuto in questi spazi preziose esperienze di residenza artistica.