Research Camping 2025 – Sliding Bodies | OPEN CALL

24 07 2025

LAVANDERIA A VAPORE CENTRO DI RESIDENZA PER LA DANZA LAVANDERIA A VAPORE CENTRO DI RESIDENZA PER LA DANZA LAVANDERIA A VAPORE CENTRO DI RESIDENZA PER LA DANZA LAVANDERIA A VAPORE CENTRO DI RESIDENZA PER LA DANZA LAVANDERIA A VAPORE CENTRO DI RESIDENZA PER LA DANZA LAVANDERIA A VAPORE CENTRO DI RESIDENZA PER LA DANZA LAVANDERIA A VAPORE CENTRO DI RESIDENZA PER LA DANZA LAVANDERIA A VAPORE CENTRO DI RESIDENZA PER LA DANZA

a cura di Workspace Ricerca X e Lavanderia a Vapore

CAMP-IN e RESEARCH CAMPING: due mondi insieme 

Quest’anno Lavanderia a Vapore esplora la dimensione del campeggio con angolature diverse dando vita a due progetti distinti e complementari. 

CAMP-IN è un nuovo progetto di formazione, che avverrà dal 13 novembre al 20 novembre, dedicato a dance maker emergenti: un gruppo che, affiancato da mentor, si stanzia in Lavanderia abitando a fondo i propri frammenti di studio. Una dimensione riflessiva e intima in cui sperimentare una pedagogia orizzontale. Il gruppo si unirà poi alla comunità artistica estesa che arriva come una moltitudine con il Camping dal 21 al 23 novembre. È prevista un’apertura pubblica dei processi creativi dei dance maker di CAMP-IN nella prima giornata del RESEARCH CAMPING, il 21 novembre.
Il progetto è realizzato con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”

Con RESEARCH CAMPING, dal 21 al 23 novembre, la stanzialità e la riflessione si mettono in moto, come vuole il verbo gerundio, aprendosi a una comunità artistica ampia e al pubblico con il consueto appuntamento dedicato alla dimensione pubblica della ricerca. In dialogo con Workspace Ricerca X, il Research Camping si sviluppa in complementarità con le residenze condivise, di cui incarna una delle estensioni pubbliche.  
RESEARCH CAMPING è realizzato con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo


Dal 21 al 23 novembre 2025, torna il Research Camping per la sua quarta edizione, trasformando gli spazi della navata di Lavanderia a Vapore, dal foyer al teatro, in ambienti ibridi tra finzione e realtà, che diventano dispositivi per lo scambio e la disseminazione di processi di ricerca artistica. Il Camping non solo ospita ricerche ma si costituisce come una ricerca in sé protesa all’immaginazione di alternative sociali e politiche. 

COS’È IL RESEARCH CAMPING  

Durante il Research Camping la ricerca, da spazio intimo a porte chiuse, si fa piazza immaginifica per nuove politiche, una terra di mezzo che accoglie creazioni ancora in formazione e offre asilo a pensieri e immaginari alternativi alla retorica muscolare e al tempo affannato dell’efficienza e della produzione. 

In un tempo ossessionato dallo scintillare del prodotto nuovo -e non sempre innovativo- e con rapida obsolescenza programmata, la ricerca offre lo spazio per risposte creative e inattese che spesso stratificano e rivitalizzano materiali e memorie con logiche circolari, associative e imprevedibili. Come la ricerca artistica può essere un navigatore della trasformazione che anima incessantemente le nostre cellule e i contesti in cui viviamo?  

Attraverso la condivisione pubblica di pratiche individuali, la ricerca straborda e si fa corale dando vita a paesaggi visionari e allo stesso tempo esperibili attivando uno spazio comune ma fuori dal comune. 

RESEARCH CAMPING 2025 – SLIDING BODIES 

E se perdessimo la retta via? E se perdessimo la rettitudine e per farlo rinunciassimo alla postura eretta, per abbracciare, senza troppa gravità, l’atto stesso di cadere come coreografia di una nuova politica?  

Research Camping 2025 indaga lo scivolare come postura e dinamica relazionale, come anatomia dell’interdipendenza, articolando tematicamente l’inclinazione verso ciò che è altro, non familiare, la circolarità della condivisione e il fallimento, scivolone per eccellenza, come poteri privilegiati per riscrivere simbolicamente un mondo nuovo che ripesca nel vecchio, nelle radici di uno stare insieme e di economie antiche. 

Sovvertendo metaforicamente la narrazione che sigilla il momento di erezione, dal suolo, come tappa evolutiva dal primate al suprematismo, Sliding bodies riavvolge la percezione dello spazio-tempo, disorienta i corpi rinegoziando flussi e relazioni, generando movimenti oscillatori, atti di reciproco supporto e smarrimento collettivo: una prova che protendersi all’altro è un superpotere contro l’atteggiamento assertivo e delirante dell’egocentrismo 

E se il potere non fosse più associato con la rigidità della forza e la performatività della sicurezza? Quando cadere ha smesso di essere meraviglioso svelamento? 

Come si sta insieme su un piano inclinato? 

Che cosa si vede se lo sguardo è obliquo? Cosa si prova? 

Dove va la mia ricerca se la lascio scivolare? È solo mia? Chi o che cosa si porta dietro? 

Sliding Bodies è un luogo di inclinazione, di spostamento dall’asse, di scorrimenti, scivolamenti, scivolate e perdite di equilibrio, di ribaltamenti e vertigini, dove l’atto di collocare la ricerca in una dimensione inclinata la scuote in tutta la sua instabilità. 

Uno spazio-tempo in cui i moti oscillatori sussurrano nuove costituzioni, scrivono economie dello scambio, surriscaldano l’atmosfera grazie allo sfregamento da contatto, suggeriscono andamenti sinuosi in un continuo dondolare e circolare: bozzoli, amache, tensioni di forze e scivoli che incoraggiano la perdita della messa a fuoco per sfumare i confini. 

Gli ambienti di questa edizione che incarnano queste dinamiche sono lo spaccio e lo scivolo: spazialità che incoraggiano pendenze, che sollecitano nuove modalità di relazione e negoziazione di equilibri precari, e invitano a ripensare le forme di condivisione di pratiche e materiali nella dimensione corale del Camping. 

Questi ambienti si attiveranno con la condivisione di pratiche e materiali di ricerca, aperti alla comunità temporanea di artisti-ricercatori, di partecipanti e visitatori.  

COSA CERCHIAMO  

Invitiamo artiste/ricercatrici e artisti/ricercatori a inviare proposte articolate a partire dal proprio percorso di ricerca, in risonanza alle domande di questa edizione e alla dimensione del Research Camping.  

Invitiamo proposte che non solo o non necessariamente esplorino tematicamente le parole chiave della call ma che le sperimentano in modo diretto con attitudini, metodi e posture.  

I formati delle proposte possono essere:  

  • pratiche di ricerca, intese come proposte da condividere con un gruppo di persone che pratica e/o osserva 
  • materiali di ricerca multimodali, intesi come tasselli del processo di ricerca (suoni, parole, immagini, testi, oggetti…), da organizzare nello spazio per essere attraversati dai partecipanti, anche come installazione. 

Le proposte possono essere collocate in uno degli spazi del Camping: 

  • lo spaccio  

Cosa succede nello spaccio? Scambi e movimenti fugaci, veloci, quasi impercettibili. Movimenti che lasciano tracce, da raccogliere, abbandonare, barattare o trafugare, come tesori segreti o reliquie nascoste. O forse si soffia su ingredienti abbandonati, per togliere la polvere o per diventare amiche della muffa. Lo spaccio accoglie proposte rivolte a piccoli gruppi o a singoli, collocabili in spazi ridotti focalizzati su scarti, trasmissione, archiviazione, recupero e stratificazione di materiali e riferimenti.               

  • lo scivolo 

Discese morbide e corali, su strutture ripide e inclinate dove la superficie è smussata e permeabile. Uno spazio di disequilibrio e di posture instabili, dove occorre rinegoziare continuamente il proprio orientamento. Sovvertire la rigidità in favore di riassestamenti, scivoloni, adagiamenti, riposi collettivi e vedute dall’alto. Lo scivolo accoglie proposte collettive, per piccoli o grandi gruppi, da collocare in uno spazio ampio. 

Tutte le proposte dovranno avere una durata massima di 30 minuti ed essere compatibili con la rotazione e la coabitazione delle altre proposte: la condivisione dello spazio e dei tempi è un principio curatoriale e organizzativo del Camping, inteso come esperienza collettiva e condivisa.  

COSA OFFRIAMO  

I partecipanti riceveranno un contributo economico di 300€ per residenti/domiciliati a Torino e nel raggio di 50km, o di 500€ se residenti a distanza maggiore.  

Si richiede di essere in possesso di Partita IVA individuale o la possibilità di appoggiarsi ad associazioni o organizzazioni che possano emettere fattura. 

Gli artisti e le artiste selezionate sono invitati a partecipare a tutte le giornate del Research Camping.  

COME PARTECIPARE 

Per inviare la propria proposta compilare questo form entro e non oltre il 15/09/2025  

I risultati saranno comunicati via mail e resi noti nel sito www.lavanderiaavapore.eu entro il 15/10/2025.  

Per info e domande contattare Anna Estdahl / Lavanderia a Vapore: estdahl@lavanderiaavapore.eu (attivo fino al 31 luglio e dal 01 settembre). 

CREDITI Immagine 
Foto originale: S.Tsuchiya 
Elaborazione: Elisa D’Amico 

LAVANDERIA A VAPORE

Corso Pastrengo, 51
10093 – Collegno (Torino)

Tel. +39 011 0361620
info@lavanderiaavapore.eu