Bando Aria: aperta la call per il 2025

09 07 2025

LAVANDERIA A VAPORE CENTRO DI RESIDENZA PER LA DANZA LAVANDERIA A VAPORE CENTRO DI RESIDENZA PER LA DANZA LAVANDERIA A VAPORE CENTRO DI RESIDENZA PER LA DANZA LAVANDERIA A VAPORE CENTRO DI RESIDENZA PER LA DANZA LAVANDERIA A VAPORE CENTRO DI RESIDENZA PER LA DANZA LAVANDERIA A VAPORE CENTRO DI RESIDENZA PER LA DANZA LAVANDERIA A VAPORE CENTRO DI RESIDENZA PER LA DANZA LAVANDERIA A VAPORE CENTRO DI RESIDENZA PER LA DANZA

Un percorso di ricerca per ossigenare il corpo collettivo  

Da lunedì 22 a venerdì 26 settembre e da lunedì 27 a venerdì 31 ottobre 2025 // Lavanderia a Vapore di Collegno (TO)

ARIA riunisce un gruppo di artiste e artisti e curatrici e curatori intorno alla sfida dell’immaginare uno spazio vaporoso, in cui tratteggiare geografie alternative dello stare insieme.  

PERCHÈ

Il bando ARIA nasce dalla trasformazione del bando AiR – artisti in residenza, che finora ha previsto forme di sostegno a singoli progetti di creazione artistica, ripensando adesso la sua funzione come supporto per una residenza di ricerca collettiva, condivisa con l’istituzione ospitante interrogandosi insieme su domande e formati da aprire a comunità estese

Può un’istituzione offrirsi come infrastruttura vitale in momenti di crisi del corpo collettivo, come chiamata al suo ruolo civico? 
Il bando ARIA è pensato come una boccata d’aria, per aprire i polmoni e spalancare nuovi orizzonti a incontri larghi e riarticolazione dell’immaginazione critica in tempi di grandi cambiamenti. 

L’invito a partecipare è pensato per chi si sta interrogando sulla trasformazione delle proprie pratiche, metodi e sulla necessità di immaginare spazi relazionali che reinventano lo stare insieme, riverberando le domande che guidano la Lavanderia a Vapore.  

Lavanderia e il suo staff si ingaggiano nella residenza stessa come occasione di ripensamento dei propri modelli organizzativi attraverso un atteggiamento poroso e reciproco, volto a mettere in discussione le relazioni unilaterali e abilitare altre possibilità, altre forme di relazioni sistemiche, sinergiche e orizzontali. 

Il bando ARIA-edizione pilota allora diventa occasione per creare nuove alleanze e consonanze tra artiste e artisti, curatori e curatrici che operano in organizzazioni/istituzioni che condividono orientamenti e domande, fasi e approcci allo sviluppo artistico e alla crescita e al proprio ruolo di agenti di cambiamento nella realtà sociopolitico contemporanea.   

LA RICERCA E LE DOMANDE 

Come immaginare uno spazio libero in cui perdersi e prendere tempo, perderne la cognizione ed essere veramente presenti, uno spazio linfatico in cui il nostro stare insieme dreni le scorie che ci appesantiscono trasformandole in nuovi slanci?  

Quali possono essere le forme plastiche e sociali del vivere insieme secondo principi di fluidità e trasversalità? Come possiamo incarnare un sistema degli affetti trasformandolo in scenario politico diffuso? 

Come le istituzioni possono essere dei corpi intermedi che si fanno spazi pubblici offrendo la possibilità di rimediare alle incongruenze interne alle strutture? 

Possiamo immaginarli come depuratori d’aria? 
Come ossigenare le ferite di un’istituzione che vuole tornare a essere tessuto connettivo? 

Fluttuiamo tra queste domande e lanciamo un nuovo percorso di ricerca per dar vita a un paesaggio vaporoso, con la testa salda in terra e il corpo in aria. 

UNO SPAZIO PIENO DI VAPORE…VAPORE come zona di nudità in cui perdere il confine della forma singola, banco di nebbia che modifica la chiarezza dello sguardo e della logica aprendo varchi misteriosi, zona di sparizioni e apparizioni, spazio umido in cui intravedere cambiamenti di stato. 

Desideriamo dar vita a spazi che riaffermano il valore dell’incontro e della condivisione di sensazioni ed emozioni che ci parlano del nostro stare oltre al fare, del tempo perso e ritrovato, e dello spazio in cui evaporano le forme fisse, bordi e chiarezza della logica, condividere paure e desideri contro la modalità di pura sopravvivenza offrendo momenti di incontro ricorrente a possibili comunità in trasformazione, per alimentare un immaginario critico di futuri possibili operando come camera di risonanza e vaporizzazione.  

Lavanderia a Vapore sogna di incarnare il suo nome, diventando paesaggio di Vapore 

Vapore come sistema drenante 
vapore come clinica della bellezza 
vapore come conquista della sfocatura 
vapore come occlusione dello sguardo predatorio 
vapore come inclusione dell’inaspettato 
vapore come pratica che rimedia forme di assenza e di sparizione 
vapore come attivatore di circolazione  
vapore come una casa che ha allentato le sue valvole di contenimento 

Partendo dal personale vorremmo arrivare allo strutturale, partendo dall’ecosistema artistico vorremmo offrire le diverse possibilità che incontreremo, a tutto il corpo sociale.  

COME SI SVOLGE 

Durante la residenza collettiva, useremo il principio della coabitazione nello stesso spazio, generando un luogo simile a un’agorà, un frame aperto, disponibile alla sperimentazione e alla trasformazione, allo scambio di pratiche e al test di alcuni dispositivi elaborati dallo staff di Lavanderia, come il toolkit o il feedback, strumenti che facilitano il ripensamento e la generazione di un pensiero critico rivolto anche verso la propria pratica, che diventa oggetto di analisi e riflessione collettiva. 

Lo staff di Lavanderia sarà coinvolto, così come alcuni artisti associati e che abitano in maniera più continuativa gli spazi di Lavanderia a Vapore. 

A CHI CI RIVOLGIAMO 

Cerchiamo artiste e artisti, curatori e curatrici, residenti in Italia, prevalentemente nell’ambito della danza, con cui immaginare e sperimentare formati e spazi in cui facilitare la convergenza di corpi, pensieri e visioni aldilà della romanticizzazione dell’armonia, in cui generare nuovi organismi, offrire alle comunità esistenti e potenziare spazi effimeri di rifugio, approdo e rilancio. 

Profili interessati alle domande poste dalla call, e che desiderano elaborare spazi e formati sperimentali per dar vita a una modalità di incontro da testare con altri gruppi e che possano essere trasmessi e declinati da altri in altri contesti. 

COSA OFFRE  

Il Bando Aria offre un contributo economico di 2500 euro più iva se dovuta, per l’intero periodo per artista o curatore/curatrice, comprensivo di spese. 

COME PARTECIPARE 

Per partecipare, è necessario:  

  • essere disponibili nel periodo individuato, per tutta la durata della residenza (10 giorni) 
  • essere in possesso di Partita IVA individuale o avere la possibilità di chiedere supporto a un’associazione con Partita Iva che possa emettere fattura elettronica. 

Per candidarsi, è necessario: 

  • Compilare l’Allegato A, convertirlo in formato PDF e firmarlo
  • Allegare un’immagine in formato JPG che l’artista associa a queste domande e/o uno spazio vaporoso 
  •  Nell’oggetto del messaggio di posta elettronica certificata deve essere indicato “Bando ARIA 2025”.     

SI PREGA DI ALLEGARE I FILE PDF E JPG (di peso non superiore a 10 MB) e inviare la propria candidatura entro le ore 12.00 del giorno 08/08/2025. 

Gli esiti verranno comunicati via mail entro il 7/09/2025. 

Per informazioni: 
Anna Estdahl | estdahl@lavanderiaavapore.eu  entro il 31/07. 

LAVANDERIA A VAPORE

Corso Pastrengo, 51
10093 – Collegno (Torino)

Tel. +39 011 0361620
info@lavanderiaavapore.eu