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Un progetto di Michela Depetris in alleanza con Lavanderia a vapore
con Mattia Cantele, Michela Depetris, Lisa Perrucci e Noa
sostegno teorico/educativo Mattia Cantele e Lisa Perrucci
produzione Codeduomo ETS.
Michela Depetris è autrice e performer, artista associata Codeduomo. Lavora con linguaggi ibridi tra danza, scrittura, video, suono e installazioni partecipative, situando la sua ricerca in un campo aperto e misto in cui ogni mezzo porta sempre al corpo e alle pratiche corporee, verso una visione espansa della coreografia. Progetta dispositivi coreografico-performativi come potenziali detonatori di micro-rivoluzioni temporanee.
Un progetto di Michela Depetris in alleanza con Lavanderia a vapore
con Mattia Cantele, Michela Depetris, Lisa Perrucci e Noa
sostegno teorico/educativo Mattia Cantele e Lisa Perrucci
produzione Codeduomo ETS.
Michela Depetris è autrice e performer, artista associata Codeduomo. Lavora con linguaggi ibridi tra danza, scrittura, video, suono e installazioni partecipative, situando la sua ricerca in un campo aperto e misto in cui ogni mezzo porta sempre al corpo e alle pratiche corporee, verso una visione espansa della coreografia. Progetta dispositivi coreografico-performativi come potenziali detonatori di micro-rivoluzioni temporanee.
Nell’ambito del progetto Étape Danse
progetto coordinato da Mosaico Danza in collaborazione con Lavanderia a Vapore
Performance Mackenzy Bergile
concept, coreografia, musica, poesia and drammaturgia Mackenzy Bergile
collaborazione artistica Inès Mauricio
light design: Eduardo Abdala
costum Mackenzy Bergile and Janette Laakso
produzione e distribuzione Association Être et Faire et Être, Léa Simon Thomas
Mackenzy Bergile è un artista multidisciplinare autodidatta, nato a Parigi e residente a Lorient. Il suo percorso ricco ed eclettico combina danza, musica e poesia, profondamente influenzato dalle sue radici haitiane e francesi. Esplora le interazioni tra l’intimo e il politico, liberandosi dai tradizionali schemi accademici per sviluppare un linguaggio corporeo unico. Il suo lavoro musicale, incentrato sul pianoforte, fonde influenze barocche con risonanze voodoo, creando brani che evocano la storia e l’invisibile. Ha collaborato con figure di spicco della danza contemporanea, come Emmanuel Eggermont e Boris Charmatz, e ha composto musiche per film e compagnie di danza.
Idea e forma Silvia Mai
cura Anna Paola Bacalov
azione Silvia Mai ed Eco, Chiara Marolla e Molpè
immagine video Ivan Gasbarrini
progetto vincitore Premio Tuttoteatro.com “Dante Cappelletti” 2024
coproduzione Tuttoteatro.com
produzione esecutiva Tecnologia Filosofica (Torino
col sostegno di IntercettAzioni – Centro di Residenza Artistica della Lombardia / Teatro, delle Moire (Milano) e ORA-Orobie Residenze Artistiche (Piateda-Sondrio), Lavanderia a Vapore (Collegno-TO), BTT Balletto Teatro di Torino, Associazione Culturale Dello Scompiglio (Capannori-Lucca), Bianco Teatro/Ti con Zero (Bracciano-Roma)
grazie a Fernanda Pessolano, Enrico Fabris
Silvia Mai è danzatrice, pastora d’alpeggio, arte terapeuta in formazione. Il percorso di studi in ambito artistico è segnato dall’incontro con Raffaella Giordano, Silvia Rampelli, Dominique Dupuy, Claudia Dias, Anna Paola Bacalov.D opo alcuni anni di silenzio artistico, durante i quali ha conosciuto e praticato la vita da pastore, riprende la sua ricerca artistica nell’ambito del movimento e delle arti plastiche. Nell’autunno 2021 è ospite di Laterale per Danae Festival con Prospettive Animali, progettato insieme ai cani Gringo ed Eco. Nel settembre 2023 inizia la formazione in ArteTerapia Antroposofica presso il Cinabro Europeo di Milano e nel 2025 si iscrive al biennio magistrale in Pittura all’Accademia Albertina di Torino. Attualmente è impegnata nella ideazione di SONO, opera performativa composta da quattro capitoli in collaborazione con Anna Paola Bacalov, Chiara Marolla, Alice Berni, Enrico Fabris. Lo studio del primo capitolo Oikos/SONO, dedicato alla relazione con gli animali, è vincitore del Premio Dante Cappelletti 2024.
Nell’ambito del progetto Étape Danse
progetto coordinato da Mosaico Danza in collaborazione con la Lavanderia a Vapore.
Direzione artistica e coreografica Elisabete Finger
creazione e performance Lucas Resende, Marcela Reichelt, Mariana Romagnani, Mariana Pimentel
drammaturgia Olga Drygas
assistenza coreografica Sandro Amaral
costumi Thelma Bonavita
sound design João Milet Meirelles
production management ehrliche arbeit – freies Kulturbüro
residenze di produzione Micaela Trigo
Hanno contribuito alla ricerca Ben Mucznik, Carolina Sendin, Manoela Rangel, Nicole Gomes
Una produzione di Elisabete Finger
sostenuta da Hauptstadtkulturfonds e Étape Danse, una rete di fabrik Potsdam, La Briqueterie CDCN Val-de-Marne e Mosaico Danza – Interplay Festival Torino, Goethe-Institute in Exile e Radialstiftung
con il sostegno del Bureau du Théâtre et de la Danse/Institut français Deutschland, del Ministero della Cultura francese/DGCA, della Città di Potsdam, della Fondazione Piemonte dal Vivo, Lavanderia a Vapore Torino e del Torinodanza Festival / Fondazione Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale
in collaborazione con Tanz im August Festival Berlino
Elisabete Finger è una coreografa e performer brasiliana con sede a Berlino. Ha studiato danza e coreografia presso istituzioni tra cui Le CNDC d’Angers e Udk/HZT-MA SODA. Le sue creazioni esplorano corpi e materiali grezzi, rivelando anatomie interne/esterne attraverso immagini e situazioni che si collocano al confine tra piacere e turbamento. Le narrazioni sensoriali sfidano le aspettative riguardo al genere, al comportamento e alla normatività. Il suo lavoro è stato presentato a livello internazionale in contesti di danza, performance e arti visive.
Un progetto di Michela Depetris in alleanza con Lavanderia a vapore
con Mattia Cantele, Michela Depetris, Lisa Perrucci e Noa
sostegno teorico/educativo Mattia Cantele e Lisa Perrucci
produzione Codeduomo ETS.
Michela Depetris è autrice e performer, artista associata Codeduomo. Lavora con linguaggi ibridi tra danza, scrittura, video, suono e installazioni partecipative, situando la sua ricerca in un campo aperto e misto in cui ogni mezzo porta sempre al corpo e alle pratiche corporee, verso una visione espansa della coreografia. Progetta dispositivi coreografico-performativi come potenziali detonatori di micro-rivoluzioni temporanee.
Di Marta Pastorino
residenza di ricerca su corpo e linguaggio
Marta Pastorino è autor, educator, performer. Da quasi trent’anni si orienta tra la scrittura e il corpo. Ha collaborato alla stesura di testi per le scuole o saggi sullo Scrivere e sul Corpo, tra cui il volumeIl corpo, all’interno dell’antologia Lezioni di Scrittura, per il Corriere della Sera (2023). Su Substack pubblica corpo>a<corpo, una newsletter su scrit-ura, educazione, piacere, attivismo, autobiografia. In Scuola Holden è docente senior in diversi ambiti della formazione, conducendo laboratori di narrazione e di autobiografia. In Academy insegna la disciplinaIntensità. Nel 2023 ha vinto il bando Cattedra Spencer di Scuola Holden per la ricerca sul tema del piacere nei processi narrativi, da cui ha tratto una lecture pubblica e un breve saggio inedito. Ha tenuto laboratori con i giovania dulti in carcere, corsi di storytelling per Emergency sui temi della guerra e delle migrazioni, seminari sul rapporto tra corpo e scrittura alla Lavanderia a Vapore di Torino. Ha lavorato presso il Dipartimento Educazione Fondazione Merz. Insieme a Francesca Cola scrive di danza e performing arts su riviste e fonda il collettivo BIOSAS presentando il primo lavoro a giugno 2026, Lathe biosas, in residenza al Living Lab di Mosaico Danza.
Un progetto di Michela Depetris in alleanza con Lavanderia a vapore
con Mattia Cantele, Michela Depetris, Lisa Perrucci e Noa
sostegno teorico/educativo Mattia Cantele e Lisa Perrucci
produzione Codeduomo ETS.
Michela Depetris è autrice e performer, artista associata Codeduomo. Lavora con linguaggi ibridi tra danza, scrittura, video, suono e installazioni partecipative, situando la sua ricerca in un campo aperto e misto in cui ogni mezzo porta sempre al corpo e alle pratiche corporee, verso una visione espansa della coreografia. Progetta dispositivi coreografico-performativi come potenziali detonatori di micro-rivoluzioni temporanee.
Un progetto di Michela Depetris in alleanza con Lavanderia a vapore
con Mattia Cantele, Michela Depetris, Lisa Perrucci e Noa
sostegno teorico/educativo Mattia Cantele e Lisa Perrucci
produzione Codeduomo ETS.
Michela Depetris è autrice e performer, artista associata Codeduomo. Lavora con linguaggi ibridi tra danza, scrittura, video, suono e installazioni partecipative, situando la sua ricerca in un campo aperto e misto in cui ogni mezzo porta sempre al corpo e alle pratiche corporee, verso una visione espansa della coreografia. Progetta dispositivi coreografico-performativi come potenziali detonatori di micro-rivoluzioni temporanee.
concept e produzione Erica Pianalto e Lisa Nicatore
Erica Pianalto è attivista e performer.Il suo percorso attraversa teatro, danza e pratiche performative contemporanee. La sua ricerca artistica si configura come uno spazio di riflessione e trasformazione, alimentato dalla contaminazione con poesia, musica, filosofia e fotografia, profondamente intreccia-to con l’impegno nella lotta contro l’abilismo.
Lisa Nicatore è in costante ricerca della meraviglia. Attraverso lo studio sul corpo intuisce di poter far nascere parti diverse del sé, di poter far affiorare mondi e di trovare strumenti altri per conoscere la realtà.
Un progetto di Jija Sohn in conversazione con Lavanderia a Vapore
con il supporto di Viernulvier (Gent)
Jija Sohn è un’artista coreano-giapponese impegnata nella creazione di situazioni performative collettive finalizzate a studiare la nascita di momenti di epifania, intimità, piacere e fiducia.Il suo lavoro si concentra sul modo in cui ci relazioniamo, mettendo in primo piano i processic ome spazio relazionale ed esperienziale. La sua ricerca attuale, Posture of Liquidity, si sviluppa collegando la sua pratica di body work acquatico e il suo lavoro pedagogico al DAS Theatre (ATD), ciascuno informandosi e rimodellando continuamente l’altro.Dal 2026, Jija pratica Watsu® e Waterdance, lavorando con l’acqua come spazio per la non linearità, il tocco e l’ascolto profondo. Parallelamente, facilita Listening Bodies, un percorso all’in-terno del programma del DAS Theatre Master, in cui lavora attraverso sessioni basate sul corpo e sul movimento per coltivare la sintonia corporea, dinamiche di gruppo fluide e ambienti dico-apprendimento radicati nella cura, nella giocosità e nella curiosità condivise.
L’azione del guardare, all’interno di un luogo in cui poterlo fare al meglio. Questo ci suggerisce, fin dalle sue origini, la parola teatro. Lo scopriamo, soffermandoci sull’etimologia del termine (proveniente dal verbo greco θεάομαι, “guardare, considerare”). Ed è proprio questa minuscola riflessione ad aver aperto in noi i più vari interrogativi: è ancora questa la funzione del teatro? Guardare ed essere guardati? Si trasformerà nel tempo? E soprattutto, se chiamiamo in causa un pubblico giovane, come cambia per loro l’idea e il concetto di pubblico, performer e regista? Il gioco proposto all’interno del laboratorio diviene espediente per smarrire e successivamente appropriarsi di una connessione attualizzata con lo spazio teatrale. (A.P. e V.R.)
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Lavanderia a Vapore
We firmly believe that the internet should be available and accessible to anyone, and are committed to providing a website that is accessible to the widest possible audience, regardless of circumstance and ability.
To fulfill this, we aim to adhere as strictly as possible to the World Wide Web Consortium’s (W3C) Web Content Accessibility Guidelines 2.1 (WCAG 2.1) at the AA level. These guidelines explain how to make web content accessible to people with a wide array of disabilities. Complying with those guidelines helps us ensure that the website is accessible to all people: blind people, people with motor impairments, visual impairment, cognitive disabilities, and more.
This website utilizes various technologies that are meant to make it as accessible as possible at all times. We utilize an accessibility interface that allows persons with specific disabilities to adjust the website’s UI (user interface) and design it to their personal needs.
Additionally, the website utilizes an AI-based application that runs in the background and optimizes its accessibility level constantly. This application remediates the website’s HTML, adapts Its functionality and behavior for screen-readers used by the blind users, and for keyboard functions used by individuals with motor impairments.
If you’ve found a malfunction or have ideas for improvement, we’ll be happy to hear from you. You can reach out to the website’s operators by using the following email
Our website implements the ARIA attributes (Accessible Rich Internet Applications) technique, alongside various different behavioral changes, to ensure blind users visiting with screen-readers are able to read, comprehend, and enjoy the website’s functions. As soon as a user with a screen-reader enters your site, they immediately receive a prompt to enter the Screen-Reader Profile so they can browse and operate your site effectively. Here’s how our website covers some of the most important screen-reader requirements, alongside console screenshots of code examples:
Screen-reader optimization: we run a background process that learns the website’s components from top to bottom, to ensure ongoing compliance even when updating the website. In this process, we provide screen-readers with meaningful data using the ARIA set of attributes. For example, we provide accurate form labels; descriptions for actionable icons (social media icons, search icons, cart icons, etc.); validation guidance for form inputs; element roles such as buttons, menus, modal dialogues (popups), and others. Additionally, the background process scans all the website’s images and provides an accurate and meaningful image-object-recognition-based description as an ALT (alternate text) tag for images that are not described. It will also extract texts that are embedded within the image, using an OCR (optical character recognition) technology. To turn on screen-reader adjustments at any time, users need only to press the Alt+1 keyboard combination. Screen-reader users also get automatic announcements to turn the Screen-reader mode on as soon as they enter the website.
These adjustments are compatible with all popular screen readers, including JAWS and NVDA.
Keyboard navigation optimization: The background process also adjusts the website’s HTML, and adds various behaviors using JavaScript code to make the website operable by the keyboard. This includes the ability to navigate the website using the Tab and Shift+Tab keys, operate dropdowns with the arrow keys, close them with Esc, trigger buttons and links using the Enter key, navigate between radio and checkbox elements using the arrow keys, and fill them in with the Spacebar or Enter key.Additionally, keyboard users will find quick-navigation and content-skip menus, available at any time by clicking Alt+1, or as the first elements of the site while navigating with the keyboard. The background process also handles triggered popups by moving the keyboard focus towards them as soon as they appear, and not allow the focus drift outside it.
Users can also use shortcuts such as “M” (menus), “H” (headings), “F” (forms), “B” (buttons), and “G” (graphics) to jump to specific elements.
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