A SONJA

di e con Federica Tardito
liberamente ispirato alla figura di Sonja dell’opera “Zio Vanja” di Anton Cechov
residenza vincitrice del bando AiR – Artisti in Residenza 2020

Mi sono sentita toccata dal personaggio di Sonja, come se questa figura femminile mi conoscesse nel profondo. Uno strano sentimento di vicinanza e stupore. Con non poco e tragicomico coraggio, ho mosso i primi passi verso questa figura dai desideri mancati, dallo sguardo rivolto verso il cielo. La prossimità con la figura di Sonja mi permette di entrare in spazi autobiografici con la necessaria distanza per permettermi uno sguardo altro, ironico sulla s-graziata condizione dell’essere umano. Per mia inclinazione di sguardo, scivolo in un ribaltamento destabilizzante, tra eccessi emotivi,dal drammatico al ridicolo, in concessione di costanti cadute che si fanno (di-sperati) tentativi di ascesa. (Federica Tardito)
I personaggi di Cechov sono coscienze che arrivano a manifestarsi e vengono vissuti “dall’interno”. Questo particolare approccio dello scrittore aiuta Federica Tardito a sovraesporre l’umanità di Sonja. La protagonista dello spettacolo – Federica/Sonja – nasce dalle pagine della letteratura e si mescola a tratti autobiografici della coreografa. Il nucleo dello spettacolo è costituito dal desiderio dell’autrice-interprete di avvicinarsi con sguardo compassionevole al personaggio teatrale, mossa dalla sensazione di scorgere una sottilissima vena (sospesa, in bilico), un richiamo verso quella particolare dimensione umana che si situa tra l’anelito alla salvezza e il suo inevitabile inciampo. Un gioco sulle punte, perennemente alla ricerca di un equilibrio inesistente. Le due donne si sovrappongono per capovolgere una situazione drammatica e portare in scena la fragilità, che diventa il trampolino per far emergere l’umana bellezza.

The event is finished.

Data

01 - 04 Giu 2021
Expired!

Ora

All Day

Luogo

Lavanderia a Vapore
Collegno (TO)

Stagione

Quello che ci muove
Quello che ci muove