IL CANTO DELLE BALENE

ideazione e creazione Chiara Bersani
residenza a chiamata_azione di curatela

azione Matteo Ramponi
musiche F. De Isabella
disegno luci Valeria Foti
direttore tecnico Paolo Tizianel
consulenza drammaturgica Marco D’Agostin
coach Marta Ciappina
styling Greta Rizzi
mentoring Alessandro Sciarroni
video Alice Brazzit
organizzazione di produzione e logistica Eleonora Cavallo
cura e promozione Giulia Traversi
consulenza amministrativa Chiara Fava
produzione Associazione Culturale Corpoceleste_C.C.00#
co-produzione Kunstencentrum Vooruit (Gent, BE), Santarcangelo Festival, Armunia/Festival Inequilibrio
con il supporto di CSC – Centro per la Scena Contemporanea (Bassano del Grappa),
Fondazione Piemonte dal Vivo – Circuito Regionale Multidisciplinare, Lavanderia a Vapore
in dialogo con Boulevard Theater Festival
con il sostegno di Centrale Fies, Versiliadanze
Io sono un filo d’erba
Un filo d’erba che trema
E la mia patria è dove l’erba trema
Un alito può trapiantare
Il mio seme lontano
Rocco Scottellaro, La mia bella patria
Il Canto delle Balene è il primo lavoro che firmo in cui scelgo di sottrarmi alla scena affidando l’azione a Matteo Ramponi, performer e amico di cui ho sempre ammirato l’abilità nel diventare invisibile. Posto all’interno di una coralità lui sembra dissolversi tra i corpi diventando baricentro del movimento collettivo. Il Canto delle Balene è però anche un’opera che ha debuttato sull’orlo del precipizio. Era marzo 2020, in Italia venivano chiusi gli aeroporti. A Gent, in Belgio, noi andavamo in scena senza capire. Sentivamo arrivare con forza qualcosa a cui non eravamo in grado di dare un nome, troppo dentro alla tempesta per saper guardare. Il lavoro era stato scritto intorno ai concetti di lontananza e di richiamo, quando ancora queste parole non erano state ridefinite, ma si è trovato a debuttare nel momento esatto in cui questi termini di tingevano di tetri significati. Noi abbiamo solamente potuto rilassare i muscoli e non opporci alla tormenta. E ora, quando a distanza di mesi ci riavviciniamo a questa creatura, come possiamo parlarne? Vediamo la nostra opera riemerge come riemergono i fossili. La sua struttura è invariata, il suo scheletro flessibile non si è opposto alla corrente, sopravvivendo. Ma le tempeste cambiano tutto. Sempre. Non so parlarvi de Il Canto delle Balene perché questo lavoro – pensato come paesaggio immersivo il cui cuore viene ridisegnato ogni volta dalle persone che scelgono di attraversarlo – si basava su tutto ciò che io sapevo, un tempo, del mondo e della gente. Ora io, noi, torniamo ad attraversarne la carcassa con timore e stupore: i cuori colmi di gioia all’idea di restituirgli vita e lo sguardo terrorizzato al pensiero di non saperne prevedere la nuova identità” (Chiara Bersani)
Chiara Bersani è una performer e autrice italiana attiva nell’ambito delle Performing Arts, del teatro di ricerca e della danza contemporanea. Sia come interprete che come regista/coreografa si muove attraverso linguaggi e visioni differenti. I suoi lavori, presentati in circuiti internazionali, nascono come creazioni in dialogo con spazi di diversa natura e sono rivolti prevalentemente a un pubblico “prossimo” alla scena. La sua ricerca come interprete e autrice si basa sul concetto di “corpo politico” e sulla creazione di pratiche volte ad allenarne la presenza e l’azione.L’opera “manifesto” di questa ricerca è Gentle Unicorn, performance selezionata per Aerowaves Twenty 19 e per NID Platform 2019.Per il rigore nell’incarnare questo studio, nel 2019 le viene attribuito il Premio UBU come Miglior nuova attrice/performer under 35.Durante l’Edimburgh Fringe Festival 2019 riceve il Total Theatre Awards per la categoria Danza.
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Data

14 - 19 Dic 2020

Luogo

Lavanderia a Vapore
Collegno (TO)
Quello che ci muove

Stagione

Quello che ci muove