Un progetto di innovazione didattica, tra arte e salute, di impronta multidisciplinare, che affronta tematiche sociali vicine al mondo dei giovani, proponendo alle classi e agli insegnanti dibattiti con filosofi, visioni di spettacoli di teatro-danza, incontri e dialoghi attorno alla creatività, laboratori, visite guidate e residenze d’artista a scuola.

Media Dance, progetto multidisciplinare ideato dalla Lavanderia a Vapore di Collegno, è uno strumento didattico che – legando filosofia e danza, letteratura e cinema – dal 2016 propone agli insegnanti delle scuole secondarie un supporto concreto per affrontare tematiche sociali del contemporaneo, normalmente non discusse in aula per mancanza di tempo, strumenti o approcci adeguati.

Dal 2016 al 2019 il progetto ha coinvolto oltre 3400 studenti della città e della provincia di Torino: 40 gli insegnanti che hanno partecipato al processo di scelta delle tematiche affrontate; 20 i percorsi di alternanza scuola – lavoro e oltre 25 i laboratori corporei realizzati con artisti e coreografi della Lavanderia a Vapore. 

Il progetto è costituito da dibattiti e laboratori con artisti (a partire dalle riflessioni degli studenti), incontri con filosofi, momenti di dibattito, oltre che dalla partecipazione a momenti di spettacolo dal vivo. In virtù del suo spiccato approccio transmediale, Media Dance ha incontrato nel corso degli anni la collaborazione di altre istituzioni culturali che affrontano i medesimi temi ma in ambiti differenti, quali il Sistema bibliotecario urbano della Città di Torino, l’Associazione Dare Voce al Silenzio Onlus, Propositi di Filosofia, il Centro Studio Piero Gobetti di Torino, la rassegna Concentrica. Per queste sue specificità – ancora più chiaramente emerse dal confronto tra insegnanti, artisti e operatori durante il periodo di riflessione imposto dall’emergenza sanitaria – Media Dance vede quest’anno una nuova collaborazione con l’Asl To3 di Collegno e Pinerolo, entrando per la prima volta nel catalogo 2020/2021 delle proposte di interventi per la promozione e l’educazione alla Salute, nel capitolo Arte&Salute. Ovvero, come utilizzare le performing arts per la promozione del benessere.

Le proposte di Media Dance sono in linea con il documento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità “Arte e Salute”, presentato a novembre 2019, da cui emerge che le arti fanno bene alla salute, migliorano la malattia e la qualità della vita, contribuiscono ad un’assistenza e una cura integrata e attenta alla persona.

Alda Cosola, Asl To3

Media Dance è…

Molte le tipologie di attività che rientrano all’interno del progetto Media Dance, il cui fine è migliorare il benessere a scuola di ragazzi e adulti (e le loro relazioni interpersonali), utilizzando l’esperienza artistica come occasione per sperimentare un nuovo approccio didattico:

  • Il seminario Educare alla bellezza, un appuntamento annuale dedicato agli insegnanti. Per scoprire l’appuntamento 2020/2021 clicca qui.
  • Spettacoli, incontri, dibattiti e laboratori rivolti alle classi: per la stagione 2020/2021 sono previsti in cartellone La Classe di Fabiana Iaccozzilli e Sorry Boys di Marta Cuscunà, il primo legato al tema del ruolo delle parti nella relazione, il secondo ai modelli di mascolinità e femminilità interni alla società. I percorsi tematici di affiancamento sono curati rispettivamente dalla società Propositi di filosofia e da Dare Voce al Silenzio Onlus.
  • Residenze d’artista a scuola: novità dell’anno 2020/2021 è il progetto di sperimentazione con residenza d’artista nelle scuole, con la collaborazione del Comitato provinciale di Torino per l’UNICEF e supportato da un board scientifico che vede tra i partner, oltre all’Asl To3, il Centro Regionale di Documentazione per la Promozione della Salute (DoRS), l’Università degli Studi di Milano Bicocca e l’Università degli Studi di Torino. Forti dell’esperienza maturata al centro di residenza della Lavanderia a Vapore di Collegno, il percorso di ricerca artistica di un professionista della danza viene calato per un breve periodo di tempo all’interno dello spazio scolastico, per coinvolgere un gruppo di studenti nel lavoro artistico, portando l’arte e il movimento creativo dei corpi all’interno della scuola. Salvo Lombardo, Alain El Sakhawi (in collaborazione con COORPI) e Adriana Borriello sono gli artisti scelti per questa progettualità.

Quello che mi affascina è la possibilità di rilanciare continuamente verso la creazione di un valore condiviso. Mi interessano pratiche e modelli di lavoro e di relazione “virtuosi”, ovvero in grado di creare un reticolato complesso sul versante delle relazioni; qualcosa che generi, a partire dal livello micro di una specifica pratica, un livello macro-drammaturgico: mi riferisco, nel concreto, ad un lavoro di reciprocità di sguardi e di negoziazione di necessità, aspettative e desideri tra artisti-curatori-contesti, in grado di incidere sui sistemi, sulle politiche culturali, secondo un assetto corale e secondo un intreccio delle aspettative, dei desideri e che abbia come sfondo il possibile.

Salvo Lombardo, coreografo

E ancora:

  • Formazione docenti.
  • Dialoghi e incontri filosofici attorno alla creatività e ai temi del contemporaneo. Un’opportunità per gli studenti e gli artisti di condividere una semplice domanda, con punti di vista differenti: Che cos’è la creatività?
  • Il laboratorio Io Tu Noi, progetto di coesione per il gruppo classe, a cura di Doriana Crema.
  • Il Teatro che vorrei, visita guidata della Lavanderia a Vapore con laboratorio di co-immaginazione dei luoghi di cultura del domani.

Le scuole interessate possono scegliere di partecipare a una o a più progettualità.

Per info: Mara Loro | loro@piemontedalvivo.it


Il progetto Media Dance contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU.