METABOLO

progetto di Valerie Tameu
curatela di Sineglossa
nell’ambito di FOOD DATA DIGESTION
in collaborazione con Play with Food, Libera Università di Bolzano e Lavanderia a Vapore
sostegno Fondazione Compagnia di San Paolo
nell’ambito del bando ART-WAVES
sviluppo creativo Michele Cremaschi
assistente ai costumi Augusta Tibaldeschi
assistente alle musiche Michele Mandrelli
consulente di biologia marina Agnese Riccardi
dramaturg Federica Patti

“Ciò che è meno che umano e ciò che vorrei considerare più che umano non è un oggetto passivo e inconscio, ma applica forme di resistenza attive e reali.” (Valerie Tameu)

Metabolo crea un ecosistema di mutua influenza tra corpo umano, macchine artificiali ed ecosistemi marini, in un rapporto di coesistenza multispecie. Con Metabolo, l’artista si interroga sulla possibilità di utilizzare la tecnologia per promuovere altre forme di intelligenza e cultura, non solo quelle occidentali o antropocentriche, attraverso la selezione di dataset creati da determinate specie ittiche e la reinterpretazione di pratiche indigene. Questa relazione è resa esplicita in primo luogo attraverso la connessione tra l’intelligenza artificiale e uno degli ecosistemi marini del nostro pianeta, quello che si trova al di sotto della Frying Pan Tower, 34 miglia al largo di Cape Fear, nella Carolina del Nord.
Lì una webcam subacquea – posizionata da volontari a scopo di ricerca – trasmette immagini in diretta su YouTube ed è liberamente accessibile. A differenza della maggior parte delle altre webcam subacquee presenti sulla stessa piattaforma online, questa non mostra gli animali in cattività, ma nel proprio habitat naturale. L’intelligenza artificiale collegata a quest’occhio robotico elabora le texture e i movimenti unici del mondo oceanico di Cape Fear tramite l’apprendimento automatico e li traduce in dati che modificano la colonna sonora su cui l’artista crea la performance, in Europa, in tempo reale. Questa interazione uomo-macchina diventa il punto di partenza per l’elaborazione creativa dell’opera.
Tale relazione racchiude in sé anche il mondo spirituale, rappresentato dal mito della MamiWata, divinità acquatica venerata in diversi paesi dell’Africa occidentale ed equatoriale, a metà tra figura umana e pesce, essere ibrido e allo stesso tempo alieno. L’artista trae spunto da questa divinità per creare un rituale tecno-spirituale, ancora una volta appreso dall’intelligenza artificiale attraverso un software di tracciamento del movimento sulla scena. La manifestazione di un simile rito diviene simbolicamente un’apparizione inaspettata, che si traduce in un’immagine creata in tempo reale e inviata a una piattaforma online accessibile solo quando la performance è in corso. Lo stesso visual verrà proiettato in loco, durante l’azione scenica.

VALERIE TAMEU
Laureata in studi di danza presso la Facoltà di Cinema, Arti della Scena, Musica e Media di Torino, si forma con vari3 docent3 della scena italiana e internazionale e frequenta i corsi Modem presso il centro coreografico Scenario Pubblico. Ha collaborato con Tecnologia Filosofica, Balletto Teatro di Torino, Laurent Pellisier, Paolo Armao, Masbedo. Nel 2020 è stata interprete nello spettacolo Bye Bye del Leone d’argento Alessio Maria Romano, che debutta alla Biennale Teatro di Venezia e partecipa al festival TorinoDanza e nel 2021 è interprete nello spettacolo Choròs dello stesso autore che va in scena durante il Festival Oriente Occidente, a Rovereto. Nel 2022 è performer per la produzione cross-disciplinare Dust of Dreams di Eva Frapiccini con le coreografie di Daniele Ninarello, in scena presso il Palazzo Ducale di Genova, il Polo del 900 di Torino e il Teatro della Tosse di Genova. Contemporaneamente porta avanti progetti di creazione e ricerca, partecipando a Officin&Ideali – Residenze in Transito, con il progetto Cronòtopia, in collaborazione con Teresa Norhona Feio e Annalisa Cannito; ha partecipato a Workspace Ricerca X 2021/ The ever practicing artist presso Lavanderia a Vapore, con il progetto a Thousand Ways to Fall; ha preso parte a Fase XL, progetto di C.U.R.A Centro Umbro Residenze Artistiche e La Mama Umbria International di Spoleto con il progetto Bodybuilding. La sua ricerca riguarda la relazione tra performance e identità e la differenza tra memorie e storia, mentre la sua pratica artistica con-fonde creativamente corpi, idee, teorie e allucinazioni.

The event is finished.

Data

08 - 11 Mag 2023
Expired!

Luogo

Lavanderia a Vapore
Collegno (TO)
INFO

Per info estdahl@lavanderiaavapore.eu

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